VERIFICA IMPIANTI DI MESSA A TERRA

Il DPR 462/01, in adempimento a quanto previsto dal D. Lgs. 81/08 (nello specifico dell’art. 86), sancisce l’obbligo da parte di qualsiasi datore di lavoro di effettuare le verifiche periodiche dell’impianto di messa a terra della propria attività. Sono soggette alla Verifica dell’impianto di Messa a Terra con periodicità BIENNALE tutte le attività aventi le seguenti tipologie di locali, indicate anche dal DPR 462/01:

•  Cantieri
•  Locali adibiti ad uso medico e similari (compresi estetisti, veterinari, dentisti)
•  Nei luoghi identificati con la sigla MARCI (MAggior Rischio in Caso di Incendio come discoteche, alberghi, cinema, edifici con strutture portanti in legno o altro materiale potenzialmente infiammabile eccetera)
•  In luoghi con pericolo di esplosione (centrali termiche alimentate a gas con potenzialità superiori ai 116 kW ovvero 100’000 kCal)
•  In generale in tutti i luoghi soggetti al controllo dei Vigili del Fuoco e al Certificato di Prevenzione Incendi (come indicato dal DPR 151/2011)

Sono invece soggette alla Verifica dell’Impianto di Messa a Terra QUINQUENNALE tutte le attività NON ELENCATE nel DPR 462/01

La mancata adempienza di tali verifiche comporta una sanzione amministrativa a partire da € 258.00 fino a € 4131.66 e l’arresto da 3 a 6 mesi nel caso di violazioni accertate dall’UPG.

É importante ricordare che tali verifiche possono essere svolte solo da un Organismo Abilitato dal Ministero delle Attività Produttive o, in alternativa, dall’Asl/Arpa.

Contenuti della verifica e prestazioni previste per il rilascio del verbale di ispezione:

  • Valutazione Documentale
  • Esame a vista dei luoghi e degli impianti
  • Misura della resistenza di terra con i vari metodi e condizioni di impiego (metodo dell’anello di guasto, metodo volt-amperometrico)
  • Misure dell’impedenza con il metodo dell’anello di guasto
  • Verifica strumentale scatto degli interruttori differenziali, prova funzionale dei dispositivi di controllo dell’isolamento
  • Verifica della tensione di passo e contatto
  • Prove di continuità di protezione e conduttori equipotenziali
  • Verifica del valore globale anello di terra
  • Verifica del coordinamento tra interruttori differenziali e la rete di terra e del coordinamento delle protezioni

Le attività vengono effettuate a tutti i livelli di tensione su tutto il territorio nazionale.